Il progetto e il gruppo nascono nel 1995 per iniziativa di Marco Andrioletti che a tutt'oggi ne cura la produzione e la direzione artistica. Nel Novembre dello stesso anno la formazione venne completata e denominata L'Una e Cinque, "giocando" con l'orario in cui venne deciso il nome. Nel 1996 ebbe inizio l'attività concertistica che da allora prosegue ininterrottamente.
Il primo ensamble prevedeva un violoncellista e cantante che accompagnava alcuni pezzi pizzicando il violoncello. Il progetto si è successivamente sviluppato in ulteriori aree musicali: sono stati realizzati concerti con accompagnamento di una band (trio Jazz), prodotte registrazioni con formazioni d'archi per brani del genere classico contemporaneo e lavori in studio per il genere melodico italiano e pop.
Partendo dal Jazz il repertorio concertistico a cappella si è sviluppato in più generi: popolare italiano, Classico '1500, Pop, Spiritual e Gospel. Prendono parte a numerosi concerti ed iniziative in ambito torinese e piemontese effettuando concerti nei principali Jazz Club e rassegne: I°, II°, III° Salone della Musica di Torino, Gospel Jubilee Festival al Teatro Regio di Torino, Jazz a Palazzo, Giorni d'estate, Telethon, Tavagnasco Rock, Muoviti Positivo.
Nel 1997 ottengono il Primo posto classificato al TIM (Torneo Internazionale della Musica) per la categoria Jazz ed il terzo posto tra tutte le categorie previste (oltre 3000 partecipanti in tutto il mondo suddivisi in 13 categorie per genere musicale o strumento).
Partecipano a trasmissioni televisive su emittenti locali e nazionali (ospiti per 3 puntate di "Robinson e Venerdì - VideoSapere" su RAI3 - Alle 2 su Rai Uno di Paolo Limiti affiancando l'orchestra come organico di vocalist. Nel '97 hanno prodotto il loro primo CD. Brani del loro repertorio sono stati inseriti in CD compilation: Gospel Explosion (2000); Tavagnasco Rock (1998).
Dal 1998 prende parte a numerosi eventi facenti parti di calendari concertistici italiani: Telethon ’97, tre edizioni del Salone della Musica di Torino, Gospel Jubilee Festival al Teatro Regio di Torino, Jazz a Palazzo, Giorni d’Estate, Tavagnasco Rock, Concerti del Circolo della Stampa (Torino e Monza), Notti Bianche di Torino, Vivavoce 2005 (Festival della musica a cappella a Treviso), Lago Maggiore Musica 2006, Europa in musica 2006, Casa Olimpia Racconta (Sestriere-To 2006). Sono stati ospiti di programmazioni concertistiche in Francia dove hanno tenuto concerti a Saint Martin de Crau, Berre l'Etang, Saint Remy de Provence e in Germania a Bonn.
Nel '98 e '99 hanno prodotto un seminario-concerto sul genere vocale indirizzato alle scuole, presentato per 2 anni consecutivi a Torino e nel '99 a Conegliano Veneto. Nel 2000, in occasione di alcuni concerti, hanno tenuto "workshop" di musica corale e d'insime presentando la propria metodologia nel realizzare un brano a cappella e creando spunti sull'analisi interpretativa corale.
In Aprile '99 il gruppo è vincitore del 6° Concorso di esecuzione musicale - Premio Lario in Musica tenutosi a Dervio (Lecco). Nel Febbraio 2000 consegue il diploma d'onore al Torneo Internazionale della Musica per la sezione Musica Leggera presentando un brano a cappella di propria composizione.
Il 19 Marzo 2000 arriva il I° premio classificato al concorso Le Nuove Frontiere della Polifonia Vocale tenutosi nell'auditorium di Caronno Perusella (VA).
Nel 2001 hanno partecipato al documentario Non ti Scordar di me prodotto dalla Prisma Film per la sede RAI di Bolzano. In ambito teatrale hanno Collaborato con il Gruppo Artisti Associati Teatro S. Filippo prendendo parte a diversi spettacoli teatrali e sono stati il supporto coro di riferimento per il musical torinese "Istanti".
Blue Penguin nascono nel 1998 dall'incontro di cantanti e musicisti provenienti da diverse esperienze, maturate prevalentemente nell'ambito corale e in quello del musical. La formazione è a nove voci miste: quattro maschili e cinque femminili.
Lo stile dei Blue Penguin si ispira al canto a cappella di scuola anglo-americana (Swingle Singers, Real Group, Manhattan Transfer, Rockapella, Take 6) più che alla musica corale tipica delle grandi formazioni. Il loro repertorio è talmente vasto da spaziare da generi classici come jazz e swing, fino ad arrivare al pop-rock moderno, alla disco-dance degli anni '70-'80, ai ritmi sudamericani e all'hip-hop, passando anche per una rivisitazione in chiave umoristica degli anni '30 italiani.
Recentemente sono stati inseriti nel repertorio anche alcuni brani classici e spirituals. Le armonizzazioni sono per la maggior parte originali, scritte da Andrea Rizzi.
Nel 1999 i Blue Penguin hanno vinto il concorso per voci nuove Cantamartino di Ceregnano (RO) e nel 2000 hanno ottenuto il 2° posto al Concorso Internazionale Le Nuove Frontiere della Polifonia Corale. Hanno partecipato a rassegne in tutta Italia: Avola, Varzo, S.Casciano, Reggio Emilia, Rubano, Villadossola.
Nel 2001 è L'uscita del primo CD del gruppo dal titolo Nine below Zero ha riscosso ottimi apprezzamenti da parte degli "addetti ai lavori".
Nel 2002 i Blue Penguin sono stati tra gli organizzatori dell' Italian A Cappella Summit 2002, che ha visto come protagonisti i migliori gruppi vocali italiani in concerti, seminari e masterclass. Nel Luglio dello stesso anno i Blue Penguin partecipano al concorso internazionale Vokal Total 2002 di Graz (Austria) classificandosi al terzo posto in Europa nella categoria pop. Nell'occasione la giuria era composta da Ward Swingle (fondatore dei Swingle Singers, storico gruppo di musica A Cappella), Peter Eldridge (componente del gruppo New York Voices) e Matthias Becker (arrangiatore nonché componente del gruppo vocale Vokal Total).
Nel 2003 sono chiamati a Ginevra a chiudere la prima serata del FestiLac, con gruppi internazionali come Flying Pickets e Rock 4. A Varese per Solevoci 2003 aprono il concerto degli statunitensi House Jacks.
Nel 2004 cantano nel cd "In iTineRe", raccolta di brani rinascimentali in chiave jazz per trio sax e voci, partecipano ai seminari tenuti dagli M-pact e sono chiamati ad esibirsi al Berliner A Cappella Festival.
Se pensate che il genere a cappella sia rappresentato da un quartetto vocale in stile barbershop, in realtà la vostra è una mezza verità!
Fissando nuovi standard nella musica moderna vocale, le quattro artiste che compongono Niniwe evocano con le loro voci particolari sonorità.
La ricercatezza del loro suono è a metà strada tra la musica classica ed il jazz, con armonie d'avanguardia e ritmi inusuali, profondità, groove sound ed elementi d'improvvisazione. Niniwe superano con il loro suono i contorni della musica classica e del jazz.
Il successo di Niniwe inizia nel 2002, in occasione della cerimonia di premiazione del Jazznachwuchs- Stipendium, premio per i migliori talenti jazz che si tiene a Lipsia. Da allora il quartetto si è esibito con successo per tutta Europa in numerosi Festival, suscitando sensazionali favori di pubblico e critica per i loro fantasiosi arrangiamenti.
Nel 2004 è stato premiato come gruppo emergente al Festival A Cappella di Lipsia. Nello stesso anno ottengono il Premio d'Oro all'International A Cappella Competition Vokal Total di Graz ed il terzo premio per i loro arrangiamenti non convenzionali. Nel 2005 Niniwe ha ottenuto uno speciale riconoscimento all'International Competition for Vocal Ensemble di Tampere (Finlandia) e la prestigiosa vittoria all'International A Cappella Competition di Taiwan.
Altre partecipazioni importanti sono state al Budapester Frühlingsfestival, al Internationale A Cappella Woche Hannover, al Festival für Vokalmusik di Lipsia, al Voice Mania di Vienna ed un lungo tour in Taiwan.
Tutto è cominciato con la città: Lipsia. La metropoli Sassone della musica non è solo la casa del famoso Gewandhaus, ma anche una fertile zona per lo sviluppo di altri generi musicali. In particolare la famosa Thomasschule è una sorgente particolarmente abbondante di talenti vocali.
Uno dei frutti del recente passato di Lipsia è il Calmus Ensemble, nato nel 1999 quando cinque membri del St. Thomas Boys Choir decisero di dar vita ad un quintetto vocale non appena raggiunto il diploma: da quel momento hanno ottenuto un largo successo in numerosi concerti attraverso tutta la Germania.
Dal 2001 hanno inserito la presenza di Anja Lipfert, la cui chiara voce di soprano ha dato un tocco femminile al loro registro vocale consentendo al Calmus Ensemble di ampliare notevolmente il proprio repertorio.
La varietà stilistica del Calmus Ensemble è praticamente illimitata: che si tratti di musica gregoriana, di Palestrina, Bach o Verdi, di musica sacra contemporanea - o se preferite della grande varietà di musica profana passando dai madrigali alle folksongs per arrivare al rock - questi cantori di Lipsia riescono a trovarsi a loro agio in ogni stile, riuscendo anche ad apporvi il loro tocco personale.
Il tutto non limitandosi al repertorio tradizionale, ma proponendo anche una serie di propri arrangiamenti, così come lavori su commissione.
Oltre alla Germania il loro vasto repertorio è stato presentato anche in Belgio, Lussemburgo, Austria, Spagna, Portogallo e Stati Uniti. Calmus Ensemble ha anche preso parte a famosi Festival Musicali come il Bach- Festival di Lipsia, The International A Cappella Week ad Hannover e lo Schleswig-Holstein Music Festival, dove hanno anche presenziato ad un Masterclass dei King's Singers. La varietà stilistica del Calmus Ensemble è documentata anche da una serie di CD pubblicati.
Calmus Ensemble ha ottenuto numerosi riconoscimenti: nel 2002 è stato selezionato a partecipare al Konzerte Junger Künstler (serie di concerti che premiano i migliori musicisti della Germania). Vincitori del 4° International Robert Schumann Choral Competition, hanno ottenuto importanti successi anche al International Contest for Vocal Ensembles a Tampere (Finlandia), ed al 37° Tolosa Choral Contest (Spagna).
Klangbezirk nasce nel momento in cui quattro cantanti - ognuno da una parte diversa della Germania - decidono di unirsi dopo essersi incontrati nella German National Jazz Orchestra diretta da Peter Herbholzheimer.
Tanja Pannier, Barbara Bürkle, Juan Garcia e Tobias Christl si armonizzano non soltanto per il loro look, ma anche per le loro voci uniche: voci che combinate insieme fanno sobbalzare e gioire critica e pubblico.
I loro arrangiamenti di brani quali "Nearness of you", "Take 5", "I want you back" e "Flugzeuge im Bauch" possono essere descritti solamente con parole quali affascinante, virtuoso, incantevole e ricco di energia.
Klangbezirk è un gruppo vocale nato solamente nell'inverno del 2005: dopo neppure un anno giunge la prestigiosa vittoria al Concorso Internazionale A Cappella Vokal Total di Graz nella categoria Jazz ed il secondo posto nella categoria Pop.
Klangbezirk è un gruppo vocale unico nel suo genere: quattro musicisti capaci di entusiasmare la loro platea con un personalissimo mix di brani jazz e pop... un risultato che riescono ad ottenere con un'impensabile capacità di scendere nella sala e rendere partecipe il loro pubblico.