Gli Oblivion vengono tutti da esperienze diverse: c'è un mimo-sputafuoco, una urlatrice emiliana, un musicista medievale, un norcino umbro, una ballerina di tip tap... volendo potrebbero aprire un circo. Si incontrano diversi anni fa all'Accademia di Musical di Bologna e nasce la scintilla. Il Musical infatti è ciò che li accomuna, è un bagaglio importante nella loro formazione e una parte rilevante della loro carriera individuale.
Negli ultimi anni infatti, sono stati protagonisti di importanti produzioni nazionali come Tutti insieme appassionatamente, Grease, Jesus Christ Superstar, Jekyll and Hyde. Il loro progetto va avanti da 6 anni e nel lavoro comune frequentano una palestra di tutto rispetto, con maestri (virtuali!) quali il Quartetto Cetra, Rodolfo De Angelis, Giorgio Gaber, ma anche i Monty Python e, ancora una volta, il Musical americano.
Molte scommesse sono state vinte da questi cinque artisti e da chi come Gioele Dix ha creduto nella loro organizzatissima follia; il risultato? Oltre 80 serate per 55 piazze teatrali in tutta Italia nella loro ultima stagione teatrale. Il loro video I promessi sposi in dieci minuti, ormai entrato nel gergo giovanile, caricato su You Tube nel 2010 ha superato 1.000.000 di visualizzazioni.
I SeiOttavi sono un gruppo di sette voci che hanno fatto del contemporary a cappella il loro modo di esprimersi. L'esecuzione è caratterizzata, oltre che dalla polifonia, dalla riproduzione, con le soli voci, di effetti strumentali, sonori, onomatopeici e di mouth-drumming.
Sin dalla loro fondazione nel 2005 i SeiOttavi si impongono all'attenzione del pubblico per l'originalità del repertorio e dell'esecuzione ricevendo ampi consensi per i loro spettacoli Sette voci fra i secoli (2005), Il muto canta a cappella (2006-2007) e Around the world (2008).
Nel 2007 i SeiOttavi sono stati i vincitori della prima edizione di Solevoci Competition per la categoria gruppi vocali. Al prestigioso concorso internazionale Vokal.Total.2008 di Graz (Austria) ottengono il Diploma d'Oro nella sezione Jazz. Numerose le partecipazioni radiofoniche sia su frequenze nazionali che locali. Su scala nazionale si ricordano: W Radio Due (Fiorello e Baldini) e Scatole Cinesi su Rai Radio Due e Notturno Italiano di Radio Rai International.
Raggiungono notorietà più ampia grazie alla fortunata partecipazione come concorrenti della prima edizione italiana di X-Factor in onda su Rai Due (marzo-giugno 2008). In gara fino alla nona puntata delle dodici previste, i SeiOttavi affermano la cifra stilistica della musica a cappella in Italia introducendola al grande pubblico.
È possibile che un'artista solista non abbia bisogno d'altro che non sia la propria voce su un palcoscenico? Solo quando questi è capace di esprimere qualunque cosa attraverso essa.
Gli Stouxingers durante i loro concerti riescono a ricreare una particolare atmosfera attraverso lo stile, il suono ed un particolare gusto negli arrangiamenti espressamente creati per le loro voci.
Il loro repertorio spazia attraverso diversi stili -pop, soul, funk, jazz- a realizzare un inconfondibile suono d'insieme. I loro originali arrangiamenti a cappella spaziano dall'Inglese al Francese e finanche una lingua inventata, affrontando autori come Prince, Peter Gabriel, Stevie Wonder e Georg Friedrich Haendel. Nel 2006 gli Stouxingers hanno ricevuto due Ward Swingle Awards e tre Golden Diploma alla Competizione Internazione A Cappella di Graz Vokal Total (Austria).
Il CD del loro nuovo repertorio -nothing is real- รจ stato realizzato nel 2008 ottenendo nello stesso anno un Grammy al Contemporary A Cappella Recording Award (CARA) come miglior disco A Cappella nella categoria Jazz.
Ritornano al VivaVoce Festival con il loro ultimo spettacolo.
Gothic Voices è un piccolo consort di cantanti diventato rinomato in tutto il mondo per il suo unico repertorio di musica medievale. Eccellenza, raffinatezza, purezza, spiritualità: sono queste le definizioni che costantemente ricorrono nella musica dei Gothic Voices. Aggiunto a questo la loro costante ambizione alla perfezione dell'ensemble, del suono e dell'intonazione, concorrono a costituire una reputazione internazionale nella qualità della musica vocale medievale.
Fondati nel 1980 ed composti dal 1995 nell'attuale formazione, Gothic Voices hanno inciso oltre 20 Compact Disc, 3 dei quali vincitori di premi Gramophone. I loro programmi da concerto esaltano la straordinaria diversità timbrica delle voci. Gothic Voices ha eseguito concerti attraverso l'Europa e l'America, presentando e rendendo accessibile la musica medievale al grande pubblico senza perdere la sua peculiarità: tra i tanti avvenimenti la partecipazione al Homage to Gyorgy Ligeti presso la Queen Elizabeth Hall di Londra e il Theatre du Chatelet di Parigi, collaborazioni con il Chilingirian String Quartet in un programma che include opere di Sir John Tavener e Igor Stravinsky.
Gothic Voices, nel celebrare i concerti del loro trentennale, sono orgogliosi di affermare che, in un mondo in cui il termine medievale è troppo spesso utilizzato in senso spregiativo, il loro obiettivo è di eseguire questa splendida musica in un modo che sia positivamente medievale!
Aquabella trasportano il loro pubblico in un tour musicale attorno al mondo, collegando diverse culture tra loro. Il loro sospiro e canto sui grandi sogni dell'uomo avviene attraverso storie che potrebbero esistere sia attorno a noi che ai confini del mondo.
In questa vita moderna in continuo movimento Aquabella creano una meravigliosa oasi di suono e danno uno sguardo all'interno di culture straniere e vecchie tradizioni.
Nel loro ultimo di quattro CD Sonho meu, grazie alla loro particolarità vocale Aquabella riescono a trasportare il pubblico in un mondo di sogni e canti sulla felicità, sui sogni perduti e su quelli trasformatisi in realtà.
Negli ultimi anni questo ensemble berlinese ha sviluppato un repertorio di musica folk tradizionale da tutto il mondo in oltre 20 lingue, entusiasmando il pubblico in oltre 700 concerti. Nel 2008 Aquabella ha ottenuto il terzo posto assoluto ne A Cappella Competition di Germania e nel 2009 ha ottenuto un premio speciale della giuria al Festival Vokal Total di Graz.
Vocal Six è un sestetto vocale svedese nato ad Helsingborg nel 1988.
Il repertorio dei Vocal Six è un mix di differenti stili che possono essere riassunti in pop, rock e jazz con un mix di humour. Alla loro prima partecipazione hanno vinto il Ward Swingle Award al Vokal Total (Graz, Austria) nel 2005.
Vocal Six ha realizzato un impressionante numero di apparizioni negli ultimi anni tra radio e televisione, oltre a concerti in festivals musicali in giro per l'Europa.
Lo stile inconfondibile dei Vocal Six risulterà sorprendente per il pubblico: introdurranno il rock e il pop nel loro personale modo, tale che ogni nota, ogni suono renderà lo show un'esperienza intensa sia per i cantanti che per l'audience.